Mi è capitato di vedere oggi la pubblicità di un noto quotidiano..
Lo spot recita: “Un’informazione di parte crea persone ferme sulle proprie posizioni [...]per questo ogni giorno ci battiamo per una informazione completa e indipendente [...]“
Per un attimo sono rimasta incredula..non per le parole,condivisibili,alte e inoppugnabili,ma per il fatto di sentire la necessità di passarle in televisione.Penso che la nozione di completezza e indipendenza sia già compresa nel sostantivo “informazione” che contiene nella sua etimologia anche quella di “formazione”.
L’ovvio non è più tale e deve essere ribadito,ciò che dovrebbe essere alla base di un qualsiasi tipo di stampa viene oggi reclamizzato come peculiare di questa o di quella testata giornalistica,quasi fosse un merito o peggio una strenua resistenza per non capitolare sotto i colpi del partitismo.
Mi copre di tristezza il dover pensare come ad una conquista quotidiana quello che è un diritto atavico.
Strani giorni,viviamo strani giorni